Benefici del caffè e della caffeina e falsi miti sulla bevanda più famosa al mondo

In tutto il mondo, da nord a sud e da est a ovest, tutti iniziano la loro giornata con un caffè e non potrebbero farne a meno per quell’effetto energizzante in grado di rimettere al mondo chiunque. Ma perché dà la carica? Quali sono gli effetti del caffè? Bere troppo caffè fa male?

Consumo di caffè, la bevanda più bevuta al mondo

La storia del caffè comincia con una delle sue innumerevoli leggende: si racconta che i pastori etiopi, durante le lunghe traversate a guida dei loro greggi di capre, si nutrissero, o meglio, si ristorassero con semi di piante, nello specifico chicchi di caffè, per trarne energia ed euforia
Si calcola, grazie alle statistiche e alle ricerche dell’ICO (International Coffee Organization), che oggi il caffè sia la seconda bevanda dopo l’acqua più bevuta al mondo per una produzione mondiale stimata per l’anno 2018/2019 di oltre 167.47 milioni di sacchi.

A prescindere dal tipo di preparazione della bevanda, dal caffè americano al caffè espresso, noi europei consumiamo il 31% del caffè totale e a vantare il maggior consumo pro capite del ‘nero bollente’ (qualità Arabica, quella tipologia con i chicchi leggermente allungati) sono i paesi nordici.
Probabilmente il caffè non sarebbe diventato così famoso se fosse rimasto “in chicchi” come nella leggenda dei pastori abissini e se l’uomo non avesse trovato il modo di farne una bevanda. Sicuramente, però, avrebbe continuato a rendere i suoi bevitori euforici, scattanti e pieni di energia.

Perché?

 

Le proprietà del caffè: quali sono gli effetti del caffè sull’organismo?

Sono stati attribuiti al caffè numerosi effetti sullo stato di salute e il 90% degli studi effettuati si sono concentrati sulla caffeina, l’alcaloide presente anche nel tè e nelle bevande a base di cola, che stimola il sistema nervoso e che, al contrario di ciò che si crede, non provoca assuefazione.

Attraverso gli studi nutrizionali è risultato che il consumo di caffè ha effetti sul comportamento, metabolismo, sull’attività del sistema digestivo, sull’attività cerebrale e sull’attività fisica.
Vediamo insieme tutti gli effetti del caffè!

Caffè americano 12oz

Effetti del caffè sul comportamento

Nonostante la maggior parte degli studi sperimentali si basino sulla somministrazione di caffeina pura a contrasto con un placebo, i risultati fanno del caffè un ottimo compagno per le nostre giornate.
Le ricerche effettuate hanno dimostrato come riesca a migliorare la prontezza di riflessi, l’esecuzione di compiti, l’assimilazione di informazioni sia negli adulti sia negli anziani, insomma ci aiuta a rimanere attenti e concentrati, bello no?  

 

Effetti del caffè sull’attività metabolica

Il caffè agisce sul nostro metabolismo svolgendo una leggerissima azione antiobesità grazie all’effetto termogenico, in pratica contribuisce all’aumento del dispendio energetico. Attenzione, il caffè non è causa di immediato dimagrimento, ma aiuta il nostro organismo a bruciare più energie e più velocemente, sempre in unione ad una dieta equilibrata e un’attività sportiva svolta regolarmente.

 

Effetti del caffè sull’intestino

Molti hanno sempre creduto che il caffè ostacolasse la digestione, in realtà si è dimostrato l’esatto contrario: un consumo regolare di caffeina può avere effetti benefici sul sistema digestivo grazie all’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare.
Quindi il caffè dopo le grandi abbuffate ha il suo perché scientifico!
Le ricerche inoltre hanno sottolineato una cosa importante: il caffè fa bene al fegato, svolge una funzione protettiva riducendo il rischio di cirrosi epatica, rispetto ad altre bevande a base di caffeina.

 

Effetti del caffè sull’attività cerebrale

Quante volte un caffè ci ha aiutato a superare “una situazione difficile”? A migliorarci l’umore? È tutto vero, il caffè, secondo alcuni studi, ha effetti benefici sull’umore, oltre a migliorare la prontezza di riflessi e il rendimento; altri studi, addirittura, stanno cercando di dimostrare una stretta connessione tra l’assunzione di caffeina e un rafforzamento della memoria a breve termine!

 

Effetti del caffè sull’attività fisica

Solo da pochissimi anni la caffeina è stata cancellata dalle sostanze dopanti. Prima di questa decisione, in ambito sportivo era accesissimo il dibattito sulla caffeina interpretata come coadiuvante o addirittura come sostanza dopante proprio grazie ai suoi effetti benefici: oltre ad aumentare il dispendio energetico una volta assunta, accresce la potenza anaerobica, diminuisce l’affaticamento modificando la soglia della fatica del corpo. Quindi un buon caffè prima della partita di calcetto è sempre un’ottima idea!

 

La caffeina non fa male!

Il dibattito scientifico sugli influssi del caffè sulla sanità va avanti all’incirca dal XVI e più e più volte, grazie a studi e ricerche, tutti i dubbi e le false credenze sulla nocività del caffè sono state smentite, soprattutto una tra tutte: la convinzione che il caffè, o meglio la caffeina, creasse dipendenza.

Nonostante la caffeina rispetti alcuni criteri utilizzati per diagnosticare una dipendenza, non ci sono ripercussioni sociali sull’utilizzo della caffeina, come potrebbero essercene con l’alcol o la nicotina e sebbene si presentino dei sintomi da privazione, nel momento in cui si interrompe l’assunzione, questa sintomatologia varia da soggetto a soggetto ed è molto bassa.

 

Quindi, sarebbe meglio non esagerare, come con ogni alimento presente nella nostra dieta, ma per ora siete salvi, nessuno potrà togliervi il vostro 12Oz del cuore!